Storia

L’Oasi nasce nel 1985, quando il WWF acquisisce una parte dell’area del complesso forestale di Monte Arcosu con l’intento di proteggere e tutelare il Cervo sardo.

L’acquisizione di Monte Arcosu è avvenuta nel 1985 grazie alla partecipazione dei Soci WWF, dei cittadini, della CEE e all’amorevole adesione di migliaia di bambini ai Panda Club. Attualmente l’area totale dell’Oasi è di 3700 ettari.

Sicuramente tutta l’area di Gutturu Mannu è stata abitata sin dai tempi più antichi. Nell’area dell’Oasi  è stato rinvenuto  il bronzetto nuragico più grande fino ad oggi conosciuto, il capo tribù di Monte Arcosu alto poco oltre i 40 centimetri. Sono almeno 6 i siti di interesse archeologico all’interno della Riserva.

Tra i lavori della montagna che testimoniano una presenza secolare di adattamento e sfruttamento c’era quello dei carbonai.

Per numerosi secoli, fino ai primi del ‘900, i boschi della Sardegna furono luogo di lavoro per molti di questi “
artisti del fuoco“.
Il carbone prodotto in Sardegna veniva trasportato verso le città per gli usi più disparati. Era, in quei tempi, un prodotto di valore, ed una risorsa che assicurava la sopravvivenza a numerose famiglie.

Il trasporto della legna e del carbone avveniva con l’aiuto degli asini lungo i numerosi sentieri creati dal passaggio di animali e uomini. All’interno della Riserva l’antica strada di trasporto è ora il Sentiero dei Carbonai dove troviamo resti di piazze adibite alla costruzione delle carbonaie.

La storia recente dell’Oasi è segnata profondamente dalle alluvioni che hanno cambiato radicalmente la morfologia del territorio e la sua fruizione . Quella del 12 novembre 1999 ma soprattutto la devastante alluvione della notte tra il 10 e l’11 ottobre 2018. L’oasi rimase completamente isolata per alcuni giorni con strade di accesso distrutte e l’impossibilità di accedere per via della piena dei fiumi e le condizioni.

Dal quel giorno infausto tanto è stato fatto per ripristinare la viabilità, sistemare le strutture danneggiate, ricostruire io sentieri.